Per voicebot Wildix e Partner x-bees

Ogni chiamata persa diventa lavoro da chiudere.

Recall Bees è la mini-app x-bees che prende i dati raccolti dai voicebot e li trasforma in una coda operativa: chi deve richiamare, entro quando, con quale priorità e con quale esito.

Ingest voicebot Coda per sede e reparto Originate PBX

Il voicebot raccoglie il dato. Poi qualcuno deve ricordarsi di usarlo.

Quando una chiamata non trova risposta, il voicebot può raccogliere nome, numero, motivo e preferenza. Ma se l'output finisce solo in una notifica o in un canale chat, manca il passaggio decisivo: trasformare quella richiesta in una responsabilità assegnabile, misurabile e chiudibile.

Posizionamento

Non è una dashboard voicebot. È una coda operativa con SLA.

Recall Bees collega voicebot, x-bees e PBX: il cliente entra in coda, l'operatore autorizzato lo prende in carico, la chiamata parte dal PBX e l'esito resta tracciato. Meno memoria individuale, più controllo sul lavoro reale.

Funzioni disponibili

La prima versione copre il flusso essenziale del richiamo.

01

Ingest voicebot

Endpoint dedicato per ricevere richieste strutturate con canale, numero, motivo e metadati.

02

Canali operativi

Code distinte per sede e reparto, basate su un channel_key stabile usato dal voicebot.

03

Visibilità corretta

Ogni utente vede solo i richiami dei canali autorizzati tramite callgroup, gruppi PBX o override.

04

Claim atomico

Un recupero può essere preso da un solo operatore alla volta, evitando doppie chiamate e caos interno.

05

Originate PBX

Il richiamo parte dal PBX Wildix, con tentativo separato e correlazione tecnica degli eventi chiamata.

06

Esiti e retry

Occupato, non risposta, completato, errore o richiamo pianificato diventano stati leggibili.

07

SLA per priorità

La lista mette in evidenza i recuperi più urgenti, invece di lasciare tutto in ordine casuale.

08

Audit operativo

Ogni passaggio importante resta tracciato per supporto, controllo qualità e miglioramento del servizio.

Per Partner Wildix

Un add-on naturale per chi vende voicebot e vuole dimostrare impatto.

Recall Bees rende vendibile una promessa semplice: le chiamate perse non diventano messaggi da inseguire, ma richiami gestiti dentro il flusso x-bees. Per il Partner significa più valore sul progetto voicebot e una metrica operativa chiara da portare al cliente.

Più valore sul voicebot

Il bot non si limita a rispondere: alimenta un processo di recupero misurabile.

Primo caso Serratore

Il pilot nasce su sedi e reparti reali, dove officina, vendita e backoffice hanno code diverse.

Upsell operativo

Si propone dove ogni chiamata persa ha costo commerciale, reputazionale o organizzativo.

Trasparenza commerciale

Il MVP parte dal flusso voicebot → callback → claim → Originate.

La prima release è pensata per validare il lavoro concreto: ricevere una richiesta dal voicebot, instradarla sul canale corretto, mostrarla solo agli utenti autorizzati, farla prendere in carico e lanciare il richiamo dal PBX. SLA, retry e webhook PBX completano il ciclo.

Incluso nel MVP

  • Mini-app embedded in x-bees
  • Endpoint ingest per voicebot con idempotenza
  • Code per sede, reparto e canale operativo
  • Claim operatore, attempt e Originate PBX

Evoluzione prevista

  • Webhook PBX completi e correlazione avanzata
  • Retry automatici, escalation e report SLA
  • Console tenant admin e licenze partner
  • Documentazione tecnica per installazioni multi-cliente

Pilot e partner

Partiamo dai casi in cui una chiamata persa costa davvero.

In call capiamo il flusso voicebot, i reparti coinvolti, chi deve richiamare e quali SLA hanno senso. L'obiettivo è arrivare a un pilot misurabile, non a un'altra schermata da guardare ogni tanto.

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